Chi Siamo
Liceo Classico Europeo:
Un ponte di civiltà tra tradizione e futuro
Il Liceo Classico Europeo, con una storia ormai trentennale, nasce dai principi del Trattato di Maastricht. Unico nelsuo genere in Provincia di Avellino, si propone la formazione dell’alunno come cittadino europeo, consapevole del contributo delle civiltà, greca e romana, alla poliedricità culturale dell’UE e rappresenta un perfetto compendio tra tradizione e innovazione, con un’offerta formativa che abbraccia il passato e guarda al futuro.
Il vero punto di forza del Liceo Classico Europeo del Convitto è il forte senso di appartenenza e l’orgoglio condiviso di essere parte di una comunità inclusiva e armoniosa, capace di valorizzare voci e prospettive differenti.
La vera innovazione del nostro Liceo Classico Europeo risiede nel suo equilibrio tra cultura umanistica, scientifica e linguistica: lo studio comparato delle lingue e delle civiltà antiche (greca e latina) e moderne (inglese e francese), attraverso il metodo del critical thinking, la presenza di docenti madrelingua altamente qualificati, le molteplici attività laboratoriali, arricchiscono il percorso, permettendo una formazione “attiva”, che non prescinde da una solida preparazione scientifica, nella prospettiva di un necessario learning by doing. Il percorso formativo è dunque una sintesi dei tre Licei tradizionali, il Classico, il Linguistico e lo Scientifico.
Particolare attenzione è rivolta alle scienze giuridico-economiche; e grazie al progetto ESABAC, gli studenti conseguono anche il Baccalauréat francese, che è la porta non solo alle Università, ma anche a molteplici opportunità professionali nei paesi francofoni, vicini agli organi e alle istituzioni della governance europea, in completa sinergia con il dinamismo mondiale. Tutto concorre a creare un ambiente umano stimolante, dove l’uno impara dall’ altro, in cui, da sempre, i sogni e i progetti degli alunni trovano ascolto e realizzazione, perché “orientare” vuol dire, anzitutto, ricercare il Sole
che è in ognuno di noi e permettere che quella luce possa illuminare chi ci circonda.
È un liceo dove tutti, ‘insieme’– dal Rettore al personale A.T.A., dai docenti agli alunni – abitano un ambiente accogliente e stimolante, perché fondato su legami profondi, sulla cura e sul dialogo, necessario per una crescita umana e culturale. L’uso di strumenti digitali avanzati e l’allestimento di spazi dedicati all’apprendimento attivo proiettano gli studenti verso il futuro, in una storia trentennale che ha consentito a tutti gli studenti di affrontare tutte le sfide culturali e professionali.
Innovativa è la metodologia dell’insegnamento e dell’apprendimento attraverso le fasi della lezione frontale e del laboratorio culturale, che introduce, sinteticamente, nel Liceo Classico Europeo, la metodica dell’ “apprendere insieme facendo”. La figura dell’Educatore, pertanto, è assolutamente centrale nell’economia didattica complessiva, perché è un imprescindibile punto di riferimento per gli studenti, nella duplice veste di modello esemplare di rettitudine morale e di “tutor potenziato”, in grado di garantire un sostegno multidisciplinare negli studi.
L'itinerario didattico:
Peculiarità del curricolo europeo
- Accorpamento del Greco e del Latino in un’unica disciplina, denominata “Lingue classiche”;
- Studio di due lingue straniere, dell’ Inglese e del Francese, con la presenza in aula di esperti madrelingua altamente qualificati;
- Studio del Diritto e dell’ Economia, fin dal primo anno di corso, incrementato, a partire dal terzo anno, dallo studio , per un’ora a settimana, della disciplina in lingua inglese;
- Studio, a partire dal terzo anno, di una disciplina curricolare, Storia, veicolata in Francese (Histoire);
- Studio della geografia come disciplina svincolata dalla storia;
- Studio della storia dell’arte per tutto il quinquennio;
- Esame di Stato con la seconda prova scritta di “Lingue Classiche”, consistente nella traduzione, nell’analisi e nella comparazione di due brani, in Greco e in Latino, sullo stesso
argomento.
Finalità specifiche:
- Individuazione dei tratti comuni e delle specificità nazionali dell’identità europea per l’acquisizione di una consapevolezza, attraverso lo studio delle lingue classiche, dell’origine dell’Europa;
- Conoscenza di due lingue moderne, presupposto per il dialogo e l’interazione tra giovani europei, attraverso l’insegnamento di alcune discipline curricolari in Lingua straniera da parte di Docenti madrelingua altamente qualificati;
- Preparazione scientifico-matematica secondo gli standard dei principali Paesi dell’Unione Europea;
- Conoscenza di fondamentali nozioni di carattere economico-sociale, mediante l’insegnamento di Diritto;
- Esperienze di scambio culturale per sviluppare una rete di relazioni europee ed extraeuropee;
- Conseguimento dell’ Esabac, per accedere direttamente alle Università francesi e godere di agevolazioni nelle Università di altri Paesi dell’Unione Europea.
Attività degli educatori: L'abbraccio formativo del Convitto
L’educatore del Convitto Nazionale e del Liceo Classico Europeo è magister vitae, punto di riferimento per i semiconvittori: accompagna in ogni grado dello sviluppo fisico e intellettivo, mantenendo desto e vivo il dialogo e creando condizioni per rendere attiva e operosa la giornata.
Si relaziona con gli alunni con un approccio positivo e costruttivo. L’attività dei docenti educatori è soprattutto di tipo metodologico, volta all’apprendimento di specifiche tecniche di studio, e non una mera consulenza: l’educatore fornisce indicazioni operative per l’elaborazione dei compiti, verifica il grado di comprensione, di rielaborazione e di approfondimento individuale degli argomenti trattati.

